L’amore è un lavoro strano

Finché non vidi lei, bellissima,
che d’un tratto si girò verso me,
i nostri sguardi s’incrociarono
e senza neanche accorgermene mi avvicinai a lei,
lei a quel punto mi sorrise
e con lei tutto il mondo intorno
sentivo già le sue labbra, le sue mani, la sua pelle su di me
..avrei detto “si!” e avrei fatto subito
qualsiasi cosa mi avesse chiesto..

Ed eccola prendere fiato, stava per dirmi qualcosa,
io ero di fronte a lei e lei stava per dirmi
ciò che avrei da sempre voluto sentirmi dire:

“scusa, possiamo ordinare, grazie!”

Chinai la testa,
vidi il mio grumbiule,
rimasi di pietra.

Io sono un cameriere, lei è un cliente
niente di più, niente di meno.
Per un attimo indugiai,
ma come mi ero ripromesso in precedenza le risposi..